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Palazzo Zambelli Pemma

VENETO, Venezia, Santa Croce, Campo San Giacomo dell'Orio

 

 

  • oggetto: lapide commemorativa ai caduti
  • collocazione specifica: Santa Croce n. 1624, Palazzo Zambelli Pemma, facciata verso sotoportego Zambelli
  • soggetto: allegoria della Vittoria come aquila
  • data: 1922
  • autore: Narduzzi, Ambrogio (progetto); De Alessandris, Michele (scultura)
  • materia: pietra d'Istria; pietra di Verona; bronzo
  • descrizione: Lapide commemorativa costituita da una lastra rettangolare in pietra di Verona, inquadrata da cornice in pietra d'Istria finemente lavorata. La cornice poggia su una spessa mensola ornata da due clipei angolari con il leone marciano "in moleca"; sui fianchi è costituita da paraste con rilievi a grottesca, concluse da capitello corinzio. In alto, fregio animato da motivi fitomorfi, sovrastato da doppia cornice a dentelli e mensola aggettante. Cimasa con decorazione a volute e corona di alloro centrale, al cui interno sta un'aquila ad ali spiegate.  La lapide è affiancata a sinistra da un ramo di palma e a destra da una corona bronzea, entrambi fermati da un nastro.
  • notizie storico-critiche: La lapide venne realizzata grazie alle offerte dei parrocchiani di San Giacomo dell'Orio, che nel 1921 diedero vita a un Comitato per le onoranze ai caduti di guerra della parrocchia. Ai fondi da loro raccolti si aggiunsero quelli donati dal Comune di Venezia, pari a 200 Lire. Il progetto del monumento si deve all'architetto Ambrogio Narduzzi, la sua lavorazione venne affidata allo scultore Michele de Alessandris, mentre per la posa in opera intervenne la Cooperativa edile genio delle Arti fra Muratori e affini, che prestò la propria collaborazione a titolo gratuito. La lapide venne inaugurata con cerimonia solenne nel gennaio del 1922 alla presenza delle autorità e delle rappresentanze delle associazioni (Il Gazzettino 31 gennaio, 1922; Il Gazzettino illustrato 5 febbraio, 1922).

 

          lapide commemorativa di forma rettangolare, posta in appoggio su di un alto basamento, ornato da due clipei angolari con il leone marciano "in moleca". sui fianchi, paraste decorate da motivi a grottesca, concluse da capitello corinzio. in alto, fregio animato da motivi fitomorfi, sovrastato da doppia cornice a dentelli e mensola aggettante. cimasa con decorazione a volute e corona di alloro, al cui interno sta un'aquila ad ali spiegate.  la lapide è affiancata a sinistra da un ramo di palma e a destra da una corona bronzea, entrambi fermati da un nastro.
   

 

Link al Catalogo Generale dei Beni Culturali (ICCD)

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